Rubrica Techne – tra formazione e innovazione

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RUBRICA TECHE SU FORMAZIONE, TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

La rubrica Techne – Progettare il futuro, curata dalla giornalista Roberta Bruno e l’innovation manager Ugo Calvaruso, si occupa di formazione, tecnologia e innovazione.

Attualmente è pubblicata presso Il Quotidiano del Sud.

Formazione, tecnologia e innovazione

Anche la rubrica deve avere uno scopo, oltre ad esse- re uno strumento utile per la diffusione di informazioni, conoscenze ed esperienze.

Quindi prendiamo… Penna e quaderno,
ago e filo,
computer e piattaforme. Ognuno ha i suoi strumenti identitari per mettersi al lavoro, non a caso oggi ancora dopo tanto tempo intendiamo una categoria con la falce, un’altra con il martello, e un’altra ancora con il colletto bianco, il computer e le piattaforme.

Lo strumento, che fin dall’antichità identificava le persone, ancora oggi de- termina delle categorie, soprattutto lavorative. Questo significa dunque che lo strumento non è mai solo uno strumento, ma certe volte diventa un tutt’uno con l’uso che di quello strumento si fa, e con la perso- na che lo utilizza.

In questo senso gli antichi greci con il termine “techne” intendevano non solo l’oggetto con cui fare qualcosa, ma l’utilizzo stesso di un determinato strumento, e dunque la tecnica che si sviluppava utilizzandolo, e dunque quell’“artigianità”, tramandata di generazione in generazione, così come quella a venire.

Su questa scia di significati abbiamo deciso di collocar- ci, nell’anno che più che mai sta determinando il cambiamento, per dare spazio con questa rubrica alla tecnica quanto alla tecnologia, al lavoro quanto alle innovazioni, all’istruzione quanto alla formazione.

A questo scopo non ci armiamo solo di carta, penna o computer, di storie o scrittura, ma anche di ago e filo, affinché vengano ri- cucite quelle profonde lace- razioni che la società ha creato fino ad oggi.

Queste nostre pagine saranno dunque un luogo di incontro, in cui si intrecceranno storie di territori, testimonianze di imprese, racconti di professionisti, formatori e lavoratori, sen- za mai dimenticare i giovani, la categoria trasversale a tutte queste e a cui è desti- nato il tempo futuro. Approfondiremo tematiche attuali, come la sostenibilità, la digitalizzazione e lo smart working, narrando storie e chiamando in causa gli attori che devono mettere in atto le innovazioni per determinare il cambiamento. L’obiettivo dell’inserto, quindi, non è solo quello di dare mere in- formazioni sui cambiamenti e l’avvenire, di quali sono nuove tecnologie e i cambiamenti organizzativi in atto, quanto piuttosto quello di far narrare le esperienze che le diverse organizzazioni, i lavoratori e i territori stanno tuttora vivendo, tessendole tra di loro ed evincendo insieme le prospettive future.

La pandemia ha accentuato e velocizzato i cambiamenti e le disuguaglianze, ma an- che fatto emergere il bisogno di benessere e di belles- sere. Dobbiamo, perciò, partire dalle nostre narrazioni per comprendere il presente e riuscire a immaginarci un futuro migliore da iniziare a costruire.

Visualizza o scarica il numero del 3 aprile 2021, pubblicato su Il Quotidiano del Sud.

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